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Non si poteva
parlare delle case storiche - le case di Sacco di metà
'700 - senza una guida. La guida che ci ha condotto
per strade, vicoli e vò, che ci ha "presentato"
i proprietari, che ci ha descritto le case, sono gli
estimi catastali del 1750
Questo è il decreto del 1741
con cui la Magnifica Comunità di Sacco
decideva di rinnovare questo strumento fiscale.
Colpisce la semplicità, la concretezza e, insieme,
la solennità del documento.
LE FOTO
Abbiamo scelto di documentare
fotograficamente, e, quindi, nel loro aspetto attuale,
alcune case degli Estimi del 1750.
Perché le fotografie.
Anzitutto perché, almeno in certi casi, gli edifici
(per esempio, le chiese) avevano allora un aspetto non
troppo diverso da quello di oggi. Ma la ragione principale
sta nell'efficacia e immediatezza comunicativa delle
immagini. Vedere immagini a noi famigliari, associate
a date, nomi e fatti lontani, inserite in un contesto
di documenti antichi, consente - quasi impone - l'acquisizione
della prospettiva storica. L'immagine quotidiana, e
perciò banale, acquista dignità, si fa
memoria.
Qualche nota
- Le foto sono numerate. La numerazione è
riportata sulla mappa catastale. Facile quindi la localizzazione
dell'edificio.
- Le didascalie riportano la descrizione dell'edificio
e il nome del proprietario nella forma riportata dagli
Estimi.
- Abbiamo annotato qualche informazione relativa
alla casa; non abbiamo puntato, volutamente, alla completezza,
bensì a stimolare curiosità e desiderio
di approfondimento.
· IMPORTANTE: sulla
cartina di Sacco, le voci accanto ai i numeri sono attivi e consentono
di vedere la foto della casa
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