Ciascuno di noi è fatto di memoria. Non è un modo di dire. I nostri valori, le parole con cui comunichiamo, la definizione di ciò che ci piace e di ciò che non ci piace, di ciò che amiamo e di ciò che esecriamo, tutto questo, nasce e si alimenta nella memoria; meglio, esiste in quanto siamo portatori di memoria. Se appena ci fermiamo a pensarci questa affermazione ci appare naturale, ovvia.
Se è vero, come è vero, che la storia non è altro che la parte collettiva della nostra memoria, scoprire, indagare la storia, a partire da quella di casa nostra, è, quindi, in qualche misura, scoprire, indagare noi stessi. E un poco, anche, come si diceva, costruire noi stessi.
Già il nome della festa di Sacco,Un borgo e il suo fiume, rimanda allo specialissimo rapporto che Sacco ha avuto con il suo fiume nella storia. Anche Storia di Case segue il filo rosso della memoria intrecciando nel tempo nomi, luoghi, strade, case. Nomi ancor oggi presenti e nomi oggi scomparsi. Luoghi, strade, case arrivate intatte fino a noi e luoghi trasformati, case scomparse, strade ridisegnate.
________ Il nostro racconto segue questi due temi:
Le case storiche - Una perlustrazione degli estimi catastali del 1750 consente di ricostruire con precisione stato del costruito e della proprietà a quella data.
Le mappe - Partendo dal catasto austroungarico del 1860 si potrà seguire l'evoluzione del territorio: case, appunto, e costruzioni in genere, che si fanno strade, piazze, quartiere.
_____________ La mostra si tiene nell'antica Cappella degli Zattieri, essa stessa documento. Fuori, all'aria aperta, una sorta di appendice:
La camminata di riscoperta - Lungo i confini storici di Sacco, seguendo ciclabili e strade, è possibile percorrere quasi completamente i confini del Comune di Sacco. La camminata, come l'osservazione della cappella degli Zattieri, è, quindi, essa stessa lettura di un documento. Sul percorso della camminata, prevista per sabato 9 alle 18, una decina di svelte indicazioni consentirà di fissare momenti significativi della memoria (sempre lei!) del nostro Borgo.
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